n 28

La pelle, specchio del nostro interno, è il più importante organo emuntore del nostro organismo, chi segue buone regole di stile di vita ha sicuramente anche una pelle sana e luminosa. La pelle rappresenta uno degli organi emuntori del nostro organismo appare evidente che, per favorirne il processo di normalizzazione, è essenziale agire in primis sul metabolismo in generale e sugli eventuali disordini epatici e intestinali, che finiscono inevitabilmente per riflettersi a livello cutaneo. Se noi riequilibriamo a livello ipotalamico l’asse ormonale che regola estrogeni e testosterone, possiamo contare su una pelle luminosa, priva di acne e resistente agli insulti degli anni e del clima. L’abbondanza di frutta e verdura, o un eventuale integrazione con antiossidanti naturali può ulteriormente proteggere dall’invecchiamento rallentandone il corso naturale. L’invecchiamento cutaneo può essere prevenuto consumando cibi sani, tenendo sotto controllo le calorie, i grassi e assumendo integratori che apportino alla cute le sostanze e gli elementi necessari per ottimizzarne le funzioni fisiologiche. È bene adottare uno stile di vita corretto, mangiando a intervalli regolari, riducendo il consumo di alcool, zuccheri, grassi, eliminando il fumo ed evitando le diete troppo rigide. Un altro consiglio utile è quello di bere più abbondantemente fuori pasto, alternando acqua, tisane e centrifugati di frutta e verdura. L’idratazione profonda della pelle dipende in larga misura dall’acqua assunta con la dieta, anche attraverso gli alimenti per questo, oltre ad applicare creme idratanti, è bene introdurre nell’organismo la giusta quantità di cibi vegetali. Considerando la complessità e la molteplicità delle cause che determinano l’invecchiamento cutaneo, l’approccio dermocosmetico deve mirare a reintegrare, almeno in parte, la carenza delle principali sostanze necessarie all’organismo. Per questo si ricorre all’associazione sinergica di trattamenti topici e integratori alimentari specifici, apportando sostanze antiossidanti in grado di limitare i danni indotti dai radicali liberi. In ogni caso, per ottenere buoni risultati è bene intervenire precocemente con trattamenti preventivi, finalizzati a prolungare lo stato di giovinezza della pelle, e proseguire poi con trattamenti di mantenimento. È bene dedicare particolare attenzione alle zone del viso in cui la pelle invecchia prima, come il contorno occhi e il contorno labbra, per le quali esistono trattamenti specifici. Durante l’invecchiamento si osserva un progressivo danneggiamento delle strutture di sostegno del derma, in particolare delle fibre collagene ed elastiche, che determinano un peggioramento costante del tono e
dell’elasticità della pelle, che appare più sottile e lassa. I principi attivi delle erbe medicinali possono agire per via diretta, stimolando l’attività metabolica dei fibroblasti e promuovendo la biosintesi delle fibre collagene ed elastiche oppure per via indiretta, riducendo l’attività degli enzimi responsabili della loro degradazione delle fibre. Nell’invecchiamento si osserva anche un rallentamento della microcircolazione locale, dovuta principalmente al danneggiamento della parete vasale dei capillari sanguigni, con conseguente riduzione dell’apporto di sostanze nutritizie e accumulo di tossine e prodotti di scarto del metabolismo cellulare che portano ad un cambiamento dermatologico progressivo associato a cambiamenti morfologici importanti quali perdita di elasticità, aumento delle rughe, pigmentazione irregolare, secchezza e ruvidita. L’invecchiamento della pelle e un fenomeno fisiologico inevitabile con il trascorrere dell’età e viene infatti chiamato invecchiamento cronologico oppure invecchiamento intrinseco. Ad esso si può sommare un invecchiamento estrinseco o prematuro o foto-invecchiamento quando un certo numero di fattori esterni agiscono a loro volta sulla nostra pelle. La maggior parte degli invecchiamenti precoci e causata da esposizione al sole e da altri fattori ambientali. I contaminanti ambientali, specialmente le polveri sottili derivanti principalmente da scarichi industriali e di veicoli, i metalli pesanti e i composti organici volatili, a cui siamo quotidianamente esposti, aumentano significativamente i sintomi dell’invecchiamento. L’esposizione a UV e inquinanti infatti e la principale causa di stress ossidativo per la pelle ed e un fattore di rischio importante per lo sviluppo di problemi cutanei, per esempio la formazione di rughe, compromissione della funzione barriera, lesioni e cancro. In seguito a esposizione, le molecole della pelle assorbono i raggi UV con conseguente generazione delle specie reattive dell’ossigeno (ROS). Le entità reattive dell’ossigeno esercitano un effetto dannoso sulle frazioni cellulari, comprese le pareti cellulari, le membrane lipidiche, i mitocondri, il nucleo e il DNA producendo “stress ossidativo”. Il fumo di sigaretta e un ulteriore fattore ambientale che contribuisce all’invecchiamento precoce. E in grado di indurre cambiamenti strutturali e compositivi sia nell’epidermide che nel derma simili a quelli ottenuti con l’esposizione cronica alle radiazioni UV. Sembra infatti che il fumo di sigaretta induca l’attivazione delle MMP nella stessa modalità che avviene in persone con significativa esposizione al sole. I sistemi viventi hanno la capacita di mantenere l’omeostasi dei ROS, garantendo alla pelle umana una protezione dai raggi UV attraverso un complesso sistema di difesa antiossidante che comprende due tipi di antiossidanti, endogeni ed esogeni. Gli antiossidanti endogeni vengono prodotti dal nostro corpo e si trovano nello strato epidermico, ma con l’età vengono costantemente consumati aumentando il rischio di stress ossidativo e se continuamente esposti a fattori ambientali (luce solare, smog, fumo) si esauriscono. Quando si manifesta questo squilibrio tra ossidanti e antiossidanti endogeni, gli antiossidanti esogeni sono utili per ripristinare l’equilibrio. Gli antiossidanti esogeni comprendono composti che non possono essere sintetizzati dal corpo umano. Vitamine e polifenoli, ad esempio, applicati esternamente sono componenti importanti nel mantenimento dell’omeostasi ossidativa. L’uso di fitoantiossidanti è una strategia di prevenzione essenziale contro lo stress tossicologico ambientale. I fitocomponenti attivi presenti in foglie e semi rappresentano degli antiossidanti esogeni naturali per eccellenza. Aiutano a mantenere costante l’omeostasi ossidativa cellulare, affinché l’azione dei ROS non prevalga sull’azione degli agenti antiossidanti endogeni e agiscono positivamente sul volume, sulla morbidezza e sulle rughe della pelle.
Per ottimizzare i risultati, al trattamento cosmetologico può essere indicato associare l’uso di integratori specifici per migliorare l’elasticità cutanea, un’alimentazione equilibrata dal punto di vista calorico (atta a scongiurare repentine variazioni di peso) e preferibilmente una ginnastica “dolce”, meglio se associata a massaggi, allo scopo di tonificare i tessuti e migliorare il microcircolo vascolo-linfatico. Proprio per la sua azione protettiva sulla pelle e la sua capacita di migliorarne l’elasticità, stimolando la formazione di collagene, la Vitamina A rappresenta un buon rimedio per contrastare la formazione delle smagliature. Presente in natura in forma di β-carotene, poi trasformato dal nostro organismo nella preziosa vitamina, per garantirne il giusto apporto all’organismo e possibile ricorrere all’estratto di Carota (Daucus carota L.), la cui radice arancione e notoriamente ricchissima di carotenoidi e vitamine, prime fra tutte la vitamina B1 e la C. Grazie alle innegabili proprietà antiossidanti, gli estratti di carota possono incrementare la capacita di protezione naturale della pelle, ma anche favorire i processi di sviluppo e riparazione dei tessuti. La pelle ritrova così non solo morbidezza ed elasticità, ma anche maggiore forza nel contrastare gli attacchi dei radicali liberi, principali responsabili dei processi di invecchiamento della pelle. Per “idratare” la pelle dall’interno, rendendola capace di mantenere il giusto grado di idratazione, morbidezza ed elasticità, è opportuno integrare la dieta con oli vegetali ricchi di acidi grassi omega-6. Gli acidi grassi essenziali rivestono, infatti, tra gli altri, un ruolo importante a livello del trofismo cutaneo: non solo favoriscono il mantenimento del giusto grado di idratazione, ma migliorano anche il grado di elasticità e quindi la morbidezza della cute. Contro lo stress ossidativo causato dai raggi ultravioletti troviamo l’alga Haematococcus pluvialis dall’azione antiossidante (grazie alle proprietà della Astaxantina). Le erbe medicinali favoriscono il trofismo e la funzionalità della pelle,  l’integrità delle membrane cellulari e contribuisce alla normale formazione del collagene.  I fitocomplessi sono utili a contrastare le manifestazioni, ad esempio, dovute a sostanze allergizzanti, sono un aiuto per le articolazioni e un sostegno nella ristrutturazione di pelle, capelli e unghie, e si dimostrano utili per attenuare le infiammazioni. Aiutano a ridurre la visibilità di inestetismi cutanei di varia origine, supportare la pelle e rendersi utile in caso di condizioni patologiche cutanee. Le Proprietà antiossidanti contribuiscono ad accelerare il naturale processo di rinnovamento attenuando la formazione delle macchie cutanee legate all’età e allo stress ossidativo. Tè verde, curcuma, frutti rossi, frutta secca, semi (in particolare di lino), cereali integrali e cioccolato crudo fondente, oltre a far parte del mangiare sano, possono contribuire a fare bella la pelle, mantenendola anche più giovane grazie ad effetti antiossidanti. In generale, alla pelle fa bene un’alimentazione ricca di vitamine e antiossidanti, e più povera di carboidrati raffinati, latticini e
insaccati. La pelle inoltre ha bisogno di cure diverse in base all’età. Nei giovani meglio evitare carboidrati
raffinati, ridurre i latticini ed eliminare gli energy drink. In età adulta, l’ideale è una dieta ricca di vitamina E. Anche la vitamina C serve, e la si trova in kiwi, fragole, pomodori, peperoni. Ottimi anche gli Omega 3 del pesce azzurro e i carotenoidi, come carote, zucca, albicocche, e il licopene del pomodoro, che hanno un effetto di stimolo sul collagene. Per la pelle matura luteina e reaxantina proteggono la pelle esposta al sole e aiutano a prevenire le macchie: si trovano in kiwi, uva, cavoli, spinaci, zucchine.


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